Il Guardiano della Valle
Il Guardiano della Valle

Il Sentiero dell'Arte e dell'Anima è un percorso permanente immerso nelle campagne della Val d'Orcia, dove arte contemporanea e paesaggio si incontrano lungo un itinerario scandito da ventotto panchine in travertino, ideate da alcuni tra i più importanti scultori del Novecento e della contemporaneità.
Nato dalla visione condivisa di Lorenzo Nisi e Maria Cava, il progetto è promosso dalla Fondazione FUR, presieduta da Urs Willi Rechsteiner.
In questo contesto si inserisce Il Guardiano della Valle, scultura realizzata da Antonio Borrelli, concepita come custode che preserva la natura, la bellezza e l'arte: una presenza silenziosa che accompagna il visitatore e dialoga con il paesaggio della Val d'Orcia.
Filmati che raccontano il progetto, la nascita dell’opera e il rapporto con il paesaggio.
Il Guardiano della Valle nasce dall'incontro tra ricerca artistica e decennali competenze. Il lavoro è stato sviluppato presso il Laboratorio Cortocircuito di Napoli, in collaborazione con Gianluca Lamberti e Michele Lamberti. Alla realizzazione dell'opera ha contribuito anche Pasquale Arcopinto.
Il paesaggio e le persone che hanno dato vita al progetto.
Il Sentiero dell'Arte e dell'Anima si sviluppa per circa 4 km tra il centro storico di Pienza e le campagne della Val d'Orcia. Lungo il percorso si incontrano 28 sculture-panchina in travertino, donate dalla Fondazione Urs Rechsteiner e inaugurate nel marzo 2024. Ogni opera interpreta il tema della seduta con il linguaggio del proprio autore, trasformando la passeggiata in un itinerario tra arte contemporanea, paesaggio e memoria, fino a raggiungere il Guardiano della Valle.
Per informazioni aggiornate sul percorso è possibile rivolgersi alla Pro Loco di Pienza, agli Uffici Turistici del Comune o contattare direttamente la Fondazione FUR.
Il Sentiero dell’Arte e dell’Anima e Il Guardiano della Valle sono stati raccontati da quotidiani, agenzie di stampa e media nazionali.