Il ciclo

L’Albero della Vita

Il ciclo

L’Albero della Vita

Vocabolario visivo

Il simbolo è un concetto che si imprime nell’occhio dell’anima.

Le opere del ciclo utilizzano un vocabolario visivo ricorrente: ogni elemento non rappresenta semplicemente un oggetto, ma un’esperienza umana, un passaggio esistenziale e una riflessione sul rapporto tra radici, libertà, amore e tempo.

I vortici
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I vortici

I vortici del cielo

I vortici rappresentano i percorsi imprevedibili della vita. Nulla procede in linea retta: ogni esperienza ci porta lontano per poi ricondurci verso ciò che siamo. Sono il movimento invisibile del destino.

L'aereo
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L'aereo

La libertà

L'aereo è il desiderio di andare oltre i confini. Non rappresenta la fuga, ma la possibilità di scegliere il proprio cammino.

La sedia
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La sedia

Le radici

Sei libero solo quando hai radici solide. La sedia è il luogo della sosta. La libertà non nasce dal movimento continuo, ma dalla consapevolezza di chi si è. Per questo l'aereo e la sedia sono sempre presenti insieme.

Bocca nel cuore
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Bocca nel cuore

Il frutto

Il cuore è il frutto dell'albero. La bocca rappresenta la parola, il desiderio, il bacio, l'amore, ma anche la comunicazione. Solo l'amore rende fertile l'albero della vita.

Amore e Psiche
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Amore e Psiche

L'immortalità dell'anima

La presenza di Amore e Psiche richiama il mito classico della purificazione dell'anima attraverso l'amore. La ricerca della bellezza coincide con la ricerca dell'immortalità spirituale.

L'albero
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L'albero

Il centro generatore

L'albero è il centro generatore dell'opera. Le radici custodiscono la memoria, il tronco rappresenta la forza, i rami il futuro e il frutto l'amore.

© Antonio Borrelli — Opera e testo protetti da diritto d’autore.